Iniziativa “NO Billag” presa di posizione del Municipio

Care concittadine, cari concittadini,

il prossimo 4 marzo siamo chiamati a votare su un tema molto importante per la Svizzera Italiana e il Ticino.

L’iniziativa “NO Billag” chiede infatti di abolire il pagamento del canone radiotelevisivo, ciò che significa la fine del servizio pubblico.

Si tratta di un rischio molto alto per una regione e una cultura minoritaria come la nostra. In effetti ogni anno la Svizzera Italiana versa 40 milioni attraverso il pagamento del canone e – grazie alla redistribuzione federalista delle risorse praticata dalla SSR – ne riceve 240.

In discussione non ci sono solo i 1100 posti di lavoro della RSI (oltre ai 500 determinati dall’indotto), che hanno ricadute positive sul territorio e sui comuni, ma anche la possibilità di una copertura mediatica che tenga conto dei bisogni delle realtà periferiche della Svizzera.

L’esistenza di una rete radiotelevisva a carattere nazionale (RSI) e di entità private (Teleticino, Radio 3i, Radio Fiume Ticino, che pure beneficiano del canone) permette anche alle voci dei comuni di esprimersi su media di larga diffusione. L’attenzione delle radio e delle TV alla nostra realtà contribuisce a che i cittadini possano essere informati sull’attività nei comuni e formarsi delle opinioni sui temi politici nazionali, cantonali, comunali.

È un appuntamento dunque di primaria importanza per la nostra realtà regionale e comunale: il Municipio di Paradiso ritiene che l’abolizione del canone rappresenterebbe un forte rischio di impoverimento economico e mediatico per tutta la regione.

Per questi motivi, nella seduta del 29 gennaio 2018, il Municipio ha deciso all’unanimità di raccomandare di respingere l’iniziativa “NO Billag” in consultazione popolare il 4 marzo 2018.

Servizio preposto per informazioni supplementari:Cancelleria comunale091 985 04 05Paradiso, 8 febbraio 2018Comunicato – No Billag 2108

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