Cautela nel bosco e nei prati, le zecche possono creare fastidiosi problemi

Come proteggersi?

Le zecche sono presenti anche in Ticino e, anche se il nostro Cantone non è considerato zona a rischio, il loro numero sta aumentando.

Le zecche sono degli acari ectoparassiti (parenti di ragni e scorpioni) che vivono e si alimentano sulla superficie del corpo di altri organismi.  Si nutrono del sangue di animali più grandi come mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e occasionalmente anche dell’uomo.

In Svizzera, la zecca Ixodes ricinus è la più diffusa e può trasmettere all’uomo la borreliosi di Lyme (presente in Ticino e in Svizzera) e la meningoencefalite verno-estivale da zecca (presente in Svizzera ma non ancora  in Ticino). Queste stesse malattie possono essere trasmesse anche agli animali.

Le zecche prediligono boschi di latifoglie con un ricco sottobosco, preferibilmente i margini e i sentieri del bosco. Si posizionano sulle piante a bassa crescita (fino a 1,5 m) aspettando che passi un essere vivente a sangue caldo.

La prevenzione ideale consiste nell’utilizzo di pantaloni lunghi e scarpe chiuse e di un repellente, senza dimenticarsi di controllare corpo e vestiti al rientro da una passeggiata. Gli indumenti di colore chiaro aiutano a individuare i parassiti. Per eliminare questo parassita dai giardini occorre tagliare l’erba e tenere pulito.

Per maggiori informazioni sul comportamento da adottare in caso di punture da zecca si rinvia all’opuscolo sulle zecche e le principali malattie trasmesse in Svizzera.

Comunicato – Zecche 2020

Flyer zecche del Dipartimento della sanità e socialità

 

Servizio preposto per informazioni supplementari:

Cancelleria comunale

091 985 04 05

 

Paradiso, 16 luglio 2020


Foto: Wikimedia

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