Attribuito il mandato per la riqualificazione della riva del lago a Paradiso

Il ridisegno della sponda del lago restituirà il rapporto diretto con il lago.  Verde, passeggiate, belvedere, nuova darsena, centri d’interesse e anche un autosilo caratterizzano il progetto vincente.

 

Il Municipio di Paradiso nella seduta del 25 aprile 2016 ha deciso di seguire il suggerimento del collegio degli esperti, attribuendo il mandato per la riqualificazione della riva del lago a Paradiso al team progettuale denominato “Paradiso” formato dai progettisti Jachen Könz architetto, Jachen Könz + Studio Vulkan Landschaftsarchitektur, Lukas Schweingruber + Staubli Kurath und Partner, Richard Staubli. La riqualificazione della riva del lago di Paradiso, da sempre ritenuta un tema qualificante e strategico, quale unico affaccio del Comune al suo lago, vede così compiersi un altro, decisivo, passo in avanti. Il ridisegno della sponda del lago non offrirà semplicemente un’area fruibile dalla popolazione, ma consentirà di restituire a tutti un rapporto diretto con il lago.

Al fine di raccogliere proposte di livello internazionale per un progetto architettonico e paesaggistico qualificante la riva, e della complessità delle tematiche progettuali, anche a causa della ripida topografia del Monte San Salvatore e degli spazi limitati, il Comune aveva bandito dei Mandati di studio paralleli organizzati con procedura di Prequalifica selettiva (Regolamento SIA 143, 2009), attraverso i quali trovare un’idea e una strategia progettuale capace di rilanciare e riqualificare la riva che dall’imbarcadero giunge poco oltre la Piscina Comunale Conca d’Oro. Oggetto del mandato è stata la progettazione della “passeggiata a lago”, della “passeggiata a monte” affiancanti la strada cantonale e, più in generale, dei terreni situati tra la strada cantonale e la riva del Ceresio.

L’organizzazione e coordinazione dell’intera procedura è stata affidata all’arch. Stefano Tibiletti, coadiuvato dall’arch. Elisa Cherubini (studio d’architettura Architetti Tibiletti Associati di Lugano).

La Prequalifica ha permesso di selezionare 4 team di progettazione interdisciplinari (composti da architetto, architetto paesaggista ed ingegnere civile), incaricati dal Comune per elaborare dei Mandati di studio paralleli per ottenere ipotesi elaborate in dialogo diretto tra i mandanti e il Collegio d’esperti. Nonostante le difficoltà del sito e di un programma articolato, i progetti presentati hanno elaborato delle soluzioni di ottima qualità. Le differenti proposte hanno permesso di identificare la soluzione che meglio risponde all’insieme delle aspettative del Comune dai profili urbanistico, paesaggistico, architettonico e funzionale, con la possibilità di realizzare un progetto qualitativo e sostenibile.

A conclusione delle attente analisi dei progetti, il Collegio d’esperti ha deciso all’unanimità di raccomandare l’attribuzione del mandato al team “Paradiso”, formato dai progettisti Jachen Könz architetto, Jachen Könz + Studio Vulkan Landschaftsarchitektur, Lukas Schweingruber + Staubli Kurath und Partner, Richard Staubli, ritenendo che il progetto proponesse la soluzione migliore in risposta ai vincoli del sito e alle richieste del Comune e dei privati.

Per consentire la visione dei progetti, sarà inaugurata un’esposizione mercoledì 25 maggio 2016 alle ore 18:00, nella Sala del Consiglio Comunale del Municipio di Paradiso. L’esposizione dei progetti sarà aperta al pubblico da venerdì 27 maggio a venerdì 24 giugno 2016 (solo giorni lavorativi), con orari d’apertura: lunedì ore 8.45-11.45 / 14.00-18.45; da martedì a venerdi’ ore 8.45-11.45 e ore 14.00-16.00.

Protagonisti della mostra saranno i progetti dei seguenti team di progettazione:

team MA-A

Architetto | Michele Arnaboldi Architetti, Michele Arnaboldi

Architetto paesaggista | Proap, João Ferreira Nunes

Ingegnere civile | Edy Toscano engineering & consulting, Marco Tajana

Capo progetto | Michele Arnaboldi Architetti, Michele Arnaboldi

team QUAI BÈLL

Architetto | Consorzio Bruno Huber Architetti, Bruno Huber + 5+1AASRL, Alfonso Femia e Gianluca Peluffo

Architetto paesaggista | Project BASE, Clément Willemin

Ingegnere civile | Consorzio AR&PA Engineering Sagl + Emilio Luvini Sagl

Capo progetto | Bruno Huber Architetti, Bruno Huber

team BMA

Architetto | Mateo Arquitectura, Josep Lluis Mateo

Architetto paesaggista | Studio Paolo Bürgi, Paolo L. Bürgi

Ingegnere civile | Anastasi & Partners, Giuliano Anastasi

Capo progetto | Anastasi & Partners, Giuliano Anastasi

team PARADISO

Architetto | Jachen Könz architetto, Jachen Könz

Architetto paesaggista | Studio Vulkan Landschaftsarchitektur, Lukas Schweingruber

Ingegnere civile | Staubli Kurath und Partner, Richard Staubli

Capo progetto | Jachen Könz architetto, Jachen Könz

“Il progetto vincitore del team “Paradiso”, nelle parole del Collegio degli esperti, si è basato su una strategia chiara e convincente, costantemente migliorata e precisata mediante il rafforzamento degli elementi fondanti l’intervento a lago, riconducendo tutti gli elementi a una precisa sintesi progettuale. I due percorsi principali, la “passeggiata a monte” e la “passeggiata a lago”, integrano perfettamente la passeggiata nel tessuto urbano riqualificato e uniscono le aree attraverso nuovi collegamenti a lago. La riva è animata e ritmata con la sequenza di spazi “Belvedere” che s’innestano nella passeggiata, caratterizzando le relazioni tra le aree a lago e vivacizzando l’interesse del pubblico nel percorrerle.

Particolarmente apprezzata è l’originalità del porto che rivela un’inaspettata relazione con il Golfo di Lugano, rendendo convincente la scenografia panoramica della nuova riva.

La proposta paesaggistica del progetto vincente avvalora peculiarità e tradizione del luogo, creando una suggestiva analogia con il nome del Comune. Infatti, dei “Giardini paradisiaci” rimandano all’immagine degli storici giardini lacustri insubrici, inserendo il Comune nella logica paesaggistica della regione dei laghi.

Il tema del giardino è l’elemento centrale del progetto che inquadra il panorama in un’atmosfera intima e raccolta attraverso numerosi e diversi spazi chiusi, trasformando l’ecosistema originale della riva e facendo presagire il profumo del “Paradiso”. Anche i “giardini d’acqua”, in rapporto con il lago, creano dei momenti e degli spazi raccolti, che completano l’immaginario. Coerente è anche l’architettura delle “Folies”, padiglioni che identificano e caratterizzano ogni “Belvedere” che si adatta ad ogni esigenza degli spazi a lago.

L’intervento si sviluppa in modo misurato e adeguato anche sulle aree del Demanio, per riqualificare ecologicamente la riva, in particolare attraverso l’impiego di materiali prodotti dall’escavazione del terreno dell’autosilo.

Non da ultimo, si riscontra la possibilità di uno sviluppo in quattro tappe del progetto e un bilancio positivo dei costi (indicativamente ca. 22 Mio, senza autosilo) attribuibile sostanzialmente alla realizzazione della passerella lungolago.

La soluzione proposta, infine, risponde pienamente alle diverse esigenze di pubblico e privato”.

 

La Cancelleria comunale

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